Consulenza requisiti
strutture socio-sanitarie
ai sensi della L.R. 4/2003 del Lazio


Consulenza per la redazione del
documento di valutazione
dei rischi per nuove aziende


Revisione dei documenti
di valutazione dei rischi ai sensi
del D.Lgs. 81/08


Formazione dei lavoratori
presso le aziende


Misure dirette per la valutazione
del rischio rumore e vibrazioni
e redazione della relazione finale


Valutazione del rischio da radiazioni
ionizzanti da parte di
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Consulenza in materia
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Certificazioni energetiche


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Rumore Ambientale

NORMATIVA

Il DPCM 14/11/97 fissa, per le aree urbane in cui risulti presente anche una significativa vocazione d'uso residenziale, valori limite di immissione inferiori o uguali a 65 dBA in periodo diurno e a 55 dBA in periodo notturno. Gli stessi valori sono ritenuti un utile riferimento anche per il rumore prodotto dalle infrastrutture stradali e ferroviarie, per le quali specifici regolamenti d'esecuzione fissano, nelle fasce di pertinenza, limiti differenziati per tipologia di infrastruttura, di ricettore e sua collocazione. Il DM Ambiente 20/05/1999 nella determinazione degli indici utilizzati per la classificazione degli aeroporti ai fini dell'inquinamento acustico, fa riferimento alla densità abitativa territoriale, intesa come numero di abitanti per ettaro residenti nelle fasce di rispetto dell'intorno aeroportuale. Il D.Lgs 13 del 17/01/2005 "Attuazione della Direttiva 2002/30/CE relativa all'introduzione di restrizioni operative ai fini del contenimento del rumore negli aeroporti comunitari" stabilisce le modalità per l'adozione negli aeroporti delle restrizioni operative ritenute utili per la riduzione dell'inquinamento acustico, "tenuto conto, in particolare, della popolazione esposta". Nella relazione di valutazione prevista per l'adozione delle prescrizioni operative è inoltre richiesta la stima del numero di persone disturbate dal rumore degli aeromobili, con descrizione del metodo adottato e l'indicazione, in seguito alle prescrizioni adottate, del numero di persone che dovrebbero beneficiarne. Il D.Lgs 194 del 19/08/05 "Attuazione della Direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale" fa diretto riferimento all'indicatore. Le mappature acustiche e le mappe acustiche strategiche rappresentano, tra gli altri, anche i dati relativi al "numero stimato delle persone che si trovano in una zona esposta al rumore".

Nella redazione dei piani di azione destinati agli aspetti di gestione, è necessaria la valutazione del numero di persone esposte, con l'individuazione dei problemi e delle situazioni da migliorare. Nei dati da trasmettere nelle comunicazioni al Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e alla Commissione Europea, con distinzioni relative agli agglomerati urbani, agli assi stradali e ferroviari principali e agli aeroporti principali, è richiesto il numero totale stimato di persone che vivono nelle abitazioni esposte a intervalli di livelli dei descrittori introdotti dal decreto (Lden e Lnight) con tecniche di misurazione definite e con distinzione in riferimento alle sorgenti di rumore (traffico veicolare, ferroviario, aereo, attività industriale). (ISPRA)

 

SERVIZI OFFERTI

I tecnici competenti in acustica del Gruppo SEM offrono i seguenti servizi nel campo dell'acustica ambientale:

  • valutazione di  impatto acustico (art. 8  legge 26/10/1995 n. 447 "Legge quadro sull’inquinamento acustico" e art. 18 della L.R. 18/2001 "Disposizioni per  la  tutela dell’ambiente  in materia di  inquinamento  acustico ed il risanamento del territorio – modifiche alla Legge Regionale 6  agosto  1999,  n. 14");
  • valutazione di  clima  acustico (art.  8  legge  26/10/1995  n.  447  "Legge  quadro sull’inquinamento acustico" ed art. 19 della L.R. 18/2001 "Disposizioni per  la  tutela dell’ambiente  in materia di  inquinamento  acustico ed il risanamento del territorio –  Modifiche alla Legge Regionale 6  agosto  1999,  n. 14”);
  • realizzazione o la revisione dei piani comunali di zonizzazione acustica (Legge 6.10.1995  n  .447  – Legge quadro sull’inquinamento acustico e  L.R. 18/2001 "Disposizioni  per  la  tutela  dell’ambiente  in  materia  di  inquinamento  acustico ed il risanamento del territorio – Modifiche alla Legge regionale 6 agosto 1999, n. 14");
  • adempimenti  di  quanto  richiesto  dal  D.P.C.M.  05/12/1997 "Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici";
  • adempimenti richiesti per la determinazione dei requisiti acustici di qualità per gli ambienti confinati e misurazioni dei parametri di qualità che  caratterizzano la risposta acustica degli ambienti confinati (Tempi di riverbero, Indice STI, indice RASTI, Chiarezza, ecc.);
  • determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi ai sensi del D.P.C.M. n. 215/1999.

 

Ci contatti per qualsiasi quesito o per richiedere un preventivo gratuito